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Un bosco-reliquia unico
Nella località Fallistro, nel comune di Spezzano della Sila, la Riserva Naturale Biogenetica I Giganti della Sila conserva quanto resta dell'antica selva silana. Gli alberi — Pinus nigra var. calabrica, simbolo della Calabria — formano un colonnato naturale che ricorda le sequoie per maestosità, pur restando profondamente mediterraneo.
Dal Seicento a oggi
I pini furono impiantati nella prima metà del Seicento dai baroni Mollo, proprietari del vicino Casino di caccia. La riserva fu istituita nel 1987; dal 2016 il FAI ne cura l'apertura e la tutela per conto del Parco Nazionale della Sila, garantendo accesso controllato a questo patrimonio vivente.
Fauna del bosco
Tra i tronchi altissimi vivono scoiattolo nero meridionale, picchi rossi e neri, volpi e rapaci come poiana e gheppio. Camminare qui significa entrare in un ecosistema ancora intatto, dentro la Riserva della Biosfera UNESCO della Sila.
Il sentiero dei Giganti
Un anello di circa un chilometro attraversa il bosco: ogni pino è schedato e segnalato con tabella informativa. Il percorso è facile, adatto a famiglie e appassionati di natura, a circa 1.400 metri di quota — a cinque chilometri da Camigliatello Silano.
Fallistro Spezzano della Sila Camigliatello Sentiero ad anello
Informazioni utili
- Dove
- Località Fallistro, Spezzano della Sila (CS) — Parco Nazionale della Sila
- Quando
- Da aprile a novembre, martedì–domenica (orari su fondoambiente.it)
- Percorso
- Visita guidata lungo sentiero obbligato, circa 1 ora
- Accesso
- Gestito dal FAI — biglietto o adesione FAI (info aggiornate sul sito FAI)
Rispetta il bosco
Resta sul sentiero segnato, non raccogliere rami o resina, non disturbare la fauna. Questi alberi sono monumenti viventi: il loro futuro dipende anche da come li visitiamo.